Turismo | Valle Grana

Escursionismo

Oltre agli 80 chilometri segnalati per gli amanti della mountain bike, occorre ricordare i percorsi della GTA realizzati dalle sezioni del Club Alpino Italiano e della Curnis Auta (Cornice della Valle), un itinerario che corre lungo gli spartiacque che delimitano la Valle e che rende più accessibili i tesori delle nostre alte terre. Il sentiero della GTA (Grande Traversata delle Alpi) percorre l’alta valle dal Colle dei Morti alla Bassa di Narbona con unico posto tappa il santuario di San Magno (1760 m) posto in un’ampia conca erbosa dedicata al pascolo. Molti gli escursionisti che, provenienti dalle valli vicine, con lo stile degli antichi pellegrini percorrono l’affascinante tracciato.

Più recentemente nell’intera valle Grana è stato realizzato l’anello della “Curnis auta”, ricadente nella rete escursionistica della Regione Piemonte. L’itinerario, attraverso 52 frazioni, molte delle quali ancora abitate, si porta lungo la sinistra orografica della valle, fino a oltrepassare il Torrente Grana ai confini con il comune di Castelmagno. Risalito sul versante opposto, il tracciato continua il suo sviluppo (raggiungendo quota 1370 sul colle Saret dell’Eschaleto) fino al Crest de la Coumbeto, da dove prosegue nel vallone di San Pietro, di Frise e della Coumboscuro, per richiudere l’anello a Monterosso.

 

Cicloturismo e mountain bike

Il ciclismo ha scoperto la Valle Grana nel 1999 con il primo passaggio del Giro d’Italia sul Colle Fauniera, che è di colpo diventato un appuntamento obbligato per gli sportivi più appassionati italiani e stranieri. Negli anni si sono affermati alcuni tracciati con un’attenzione anche per i più piccoli, grazie ai  sentieri tematici “La Pera”, “Il Baco da Seta”, “L’Ape”.

 

Arrampicata

In frazione Piatta Sottana, a 4 km da Montemale di Cuneo, è stata attrezzata una palestra di roccia, raggiungibile facilmente a piedi da un sentiero vicino all’abitato. Nell’estate 2009, grazie alla passione di alcuni climber, sono state aperte anche vie impegnative, classificate 8a e 8c+.

La falesia all’interno di una faggeta è praticabile preferibilmente nel periodo estivo, in quanto la sua esposizione a nord regala una piacevole frescura.

 

Sport invernali

L’inverno nella sua forma più pura: la neve fresca. La varietà dei paesaggi ha permesso alla Valle Grana di diventare una meta classica per gli amanti delle escursioni alpinistiche invernali.

Silenzi magici, capaci di regalare a chi si muove con gli sci e con le racchette da neve emozioni d’intensità inesauribile, sui pendii più alti e solatii come nel bosco sottostante.

Nell’inverno, tra le valli del Cuneese, la Valle Grana è da sempre considerata una delle capitali dello sci alpinismo e delle racchette da neve, grazie ad alcuni classici percorsi.

Altra proposta sono gli sport su ghiaccio presso la Pista di Pattinaggio di Pradleves, struttura coperta di oltre 700 metri quadri di superficie ghiacciata in maniera artificiale. È uno dei più importanti centri dedicati agli sport del ghiaccio in Provincia di Cuneo. Negli anni si sono sviluppate attività di pattinaggio artistico e di hockey su ghiaccio. Per info Pista di Pattinaggio www.pistadipattinaggiopradleves.it

 

Altri sport

Tra i Comuni di Montemale di Cuneo e Valgrana, per gli appassionati di volo, è possibile vivere un’esperienza suggestiva con decollo facile e minimo dislivello.

www.parapendiobiposto.it/

 

MUSEI

Castelmagno, Santuario di San Magno

Via Don Giacomo Mascarello, 1 | tel. 0171 986178 email santuario@sanmagno.net | www.sanmagno.net

Un santuario dalle origini antichissime, quasi sicuramente precristiane, che godette sin dal Medioevo della sua collocazione lungo le vie di transito dei pastori tra le valli Grana, Stura e Maira. Il Santuario si presenta nell’attuale struttura settecentesca. All’esterno è cinto da un bel porticato (costruito nel 1800) da cui si gode un eccellente panorama. La chiesa più antica corrisponde al vano oggi posto dietro all’altare e isolato dalla chiesa moderna. Costituisce il presbiterio di questo santuario più antico la Cappella Allemandi, costruita intorno al 1475 in luogo della precedente chiesa. La decorazione della Cappella (1475-80) è l’ultima opera nota di Pietro da Saluzzo. A questa cappella si aggiunse, di lì a poco, l’ambiente anteriore, che nel 1514 fu affrescata da Giovanni Botoneri di Cherasco con Storie della Passione e Resurrezione e dei Sette Martiri della Legione Tebea.

 

Caraglio, Filatoio Galleani

via Matteotti, 40 | tel. 0171 618300 (museo) email info@fondazionefilatoio.it | www.filatoiocaraglio.it

Il Filatoio fu edificato tra il 1676-78 per volere di Giovanni Gerolamo Galleani per ospitare una fabbrica di filati di seta fino alla metà degli anni ’30 del ‘900. Oggi accoglie, oltre a mostre temporanee d’arte, il permanente Museo del Setificio Piemontese, con l’obiettivo di valorizzare non soltanto l’edificio, ma un intero territorio.

Presso l’edificio è stata individuata la “Porta di Valle” della Valle Grana, vetrina delle Valli Occitane. Oggi il Filatoio ospita anche la sede del GAL Tradizione delle Terre Occitane

 

Monterosso Grana, Museo permanente dei Babaciu

Fraz. San Pietro di Monterosso Grana | Per info Ecomuseo Terra del Castelmagno tel. 3294286890 | www.terradelcastelmagno.it

 

PSR Europa
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Via Matteotti 40 - 12023 Caraglio (CN)
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