Storia e cultura | Valle Maira

La valle, abitata nella preistoria da popolazioni liguri e poi celtiche, fu poco toccata dalla colonizzazione romana. Nel Medioevo fu sotto il controllo del Marchesato di Saluzzo, anche se diversi comuni godettero di una relativa autonomia amministrativa grazie agli statuti di cui si dotarono.
La storia millenaria di questa valle oggi si apprezza visitando le sue borgate in pietra e ammirando gli affreschi murali e gli edifici storici che caratterizzano questi borghi alpini, costellati da preziose chiese e cappelle medievali dove lavorarono artisti di grande raffinatezza, come ad esempio il fiammingo Hans Clemer, per citare solo il più noto. All’imbocco della valle, la ridente cittadina di Dronero conserva pregevoli testimonianze del periodo medievale ed eleganti edifici del periodo sette ed ottocentesco.

L’area montana fu caratterizzata nel passato dalla pratica dei mestieri stagionali, differenziati a seconda del paese di provenienza: i cavié (raccoglitori di capelli, da cui si producevano magnifiche parrucche vendute in tutta Europa) di Elva, gli acciugai di Celle e Macra, i bottai di Macra e Marmora.
La valle ha conservato la tradizionale lingua occitana e la cultura occitana è ben viva ancora oggi anche nelle feste e nella musica tradizionali.

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