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 VALLI
/ Valle PO / ECONOMIA |
PELAVERGA, IL VINO D.O.C
| Ottenuto
dalla pigiatura di uve Nebbiolo, Barbera e Pelaverga
da soli o congiuntamente per un minimo del 60%.
È vino di colore rosso rubino, con sapore
fresco, secco, fruttato che ben si abbina con antipasti
e primi come le tipiche "ravioles" della
valle Varaita. |
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Se
vinificato unicamente con uve Nebbiolo o Barbera,
assume le caratteristiche di corpo e struttura che
consentono medi periodi di invecchiamento (3-5 anni).
Dall'affinamento in legno e successivamente in bottiglia,
trova armonia con piatti di selvaggina o con i tipici
formaggi di valle. Gradazione alcolica minima complessiva:
10 gradi
ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione delle uve per l'ottenimento
dei vini atti ad essere designati con la d.o.c.
"Colline Saluzzesi" comprende per intero
in provincia di Cuneo il territorio dei comuni di
Pagno e Piasco e parzialmente quello dei Comuni
di Costigliole Saluzzo, Manta, Verzuolo, Busca,
Brondello, Castellar e Saluzzo. |
LA STORIA
Dall'antichità ad oggi la viticoltura ha sempre
occupato un ruolo determinante nel paesaggio agrario
dell'area saluzzese. Stimolata dalla più forte
domanda dei mercati cittadini ed ancorata in larga
parte ad un'economia autarchica, la produzione enologica
tra tardo medioevo e prima età moderna, in
Piemonte come altrove, suggerisce l'autoconsumo quale
prevalente apporto alle necessità quotidiane.
Il "nebiolium" viene già citato in
documenti del 1268 quale ceppo costituente le vigne
della corte ducale di Rivalta. Anche per favorire
gli scambi commerciali il marchese Ludovico II fece
sistemare le strade delle vallate alpine ed aprire
il "Buco di Viso" per esportare il vino
nel Delfinato e importare il sale. |
PRODUTTORI
Maero Emidio Via Villa, 35/a 12030 Brondello
Tel. 0175.76115
Produttori Pelaverga Valle Bronda
Via Maestra, 26 12030 Castellar Tel. 0175.76118
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