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ARTE E CULTURA / Arte Religiosa

Staffarda

Il risveglio economico e artistico del XII secolo si riassume qui in Staffarda: l'abbazia della poesia cistercense degli spazi in cui si fondano la tradizione padana e la nuova, pulita regola dell'architettura d'oltralpe.
Fondata forse con un intervento di San Bernardo di Chiaravalle, legata all'ascesa della famiglia marchionale che poneva le proprie sedi non lontano, a Saluzzo e a Revello, Staffarda è l'abbazia del Saluzzese. Al 25 luglio del 1135 viene fatta risalire la fondazione del monastero.
Situato in aperta campagna, il complesso abbaziale è circondato ancora oggi da un piccolo villaggio rustico. Nella bella chiesa si assiste ad una decisa prevalenza della tradizione romanica lombarda, mentre il gotico cistercense prevale ormai nel magnifico chiostro, nella sala capitolare, nella foresteria e nella loggia per il mercato, posta sulla piazzetta centrale.

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Visita: aprile-settembre 9-12,30; 14,30-18, ottobre-marzo 9-12,30; 14-17.Chiuso il lunedì. Tel.0175273215. Ingresso L.8000, gruppi L.6000, scuole L.4000.

 


 
Revello - Collegiata dell'Assunta

Fondata nel 1483 per volontà del Marchese Ludovico II, è posta in asse con la strada maestra (l'attuale Via Vittorio Emanuele), in scenografica prospettiva. La struttura, in mattoni, presenta sobri caratteri gotici. Bello è il possente campanile.
La facciata, nuda e lineare, ospita il magnifico portale scolpito datato 1534: un esempio di gusto apertamente rinascimentale, raro in Piemonte, opera del lombardo Matteo Sanmicheli.
Il vero tesoro della Collegiata (spogliata dall'Ottocento ad oggi di gran parte dei suoi arredi) sono il polittico di Hans Clemer e i due polittici di Pascale Oddone (il dotato artista dell'altare di Staffarda).

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Visita: aperta giornalmente (per assicurarsi degli orari: parrocchia tel.0175257128). .


Pagno - Abbazia dei SS Pietro e Colombano

Fondata secondo la tradizione per volontà del re longobardo Astolfo (749- 756), da monaci provenienti dal monastero di San Colombano di Bobbio, nel Piacentino, Pagno fu, a lungo, la più florida abbazia del Saluzzese. Nell'825 passò alle dipendenze della Novalesa, quindi di San Pietro di Breme. La chiesa conserva resti della facciata romanica verso il cimitero, il bel campanile databile al XIII-XIV secolo e affreschi di età romanica e gotica. Tra questi emerge il bellissimo Arcangelo S.Michele, opera di Hans Clemer.

Visita: informazioni presso Ente Turismo "Le terre del Marchesato" tel.0175240352.

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Mombracco - Certosa (o Trappa) del Mombracco

In ragione della povertą estrema e dell'isolamento la Certosa, fondata nel XIII secolo, vide ripetuti abbandoni. Privatizzato. Il piccolo borgo conserva una suggestiva immagine comunitaria e la quiete del cenobio. Da vedere anche Madonna della Rocca chiesa rupestre di origini remote (affreschi XV secolo).
Accessibilitį: strada carrozzabile da Barge.

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Rifreddo-valle Po

Resti del monastero cistercense femminile di S. Maria.
Fondato agli inizi del Duecento da Agnese di Saluzzo, divenne uno dei più ricchi e potenti della zona. Dell'antico convento rimangono oggi pochi resti. Discretamente conservata è la facciata della chiesa.
Accessibilità: dal centro di Rifreddo seguendo Via al Monastero.

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Crissolo - Santuario di San Chiaffredo

Chi fu il soldato martire San Chiaffredo, patrono con San Costanzo della Diocesi di Saluzzo? Fu reale la sua presenza a St.Maurice, nel Vallese, in quella Legione Tebea che vi subì il martirio sotto l'Imperatore Massimiano da cui sembrano usciti tutti i santi più venerati nell'arco alpino? Chiunque sia stato il San Chiaffredo storico, il suo culto è ancora oggi il più vivo, e lo dimostra questo Santuario appartato a Crissolo, che conserva il sobrio interno medioevale (ahimé, non piú l'esterno!) con le reliquie del Santo, una miriade di ex-voto ed una statua portata amorevolmente in processione.

Visita: aperto tutti i giorni da giugno a settembre h 8-12; 14-19.

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