Bilancio di fine mandato sulle attività e dichiarazioni
del presidente Silvano Dovetta
SAMPEYRE – L’attuale amministrazione della
Comunità Montana Valle Varaita giunge alla conclusione
del suo mandato, in virtù delle prossime elezioni
che, nei vari comuni, condurranno alla nomina dei nuovi
consiglieri e, quindi, della nuova giunta. Il presidente
Silvano Dovetta, dal 1997 alla guida dell’ente, si
è detto soddisfatto del lavoro svolto finora. «Grazie
alla collaborazione di assessori, consiglieri e di molti
amministratori comunali, è stato possibile concludere
molti progetti ed avviarne altri ora in corso, iniziative
ed opere che contribuiscono a consolidare ed accrescere
lo sviluppo produttivo, turistico e culturale della nostra
valle».
Sono davvero molti gli interventi attuati in questi anni,
in ogni settore, con riflesso diretto sui residenti della
valle e indiretto sui turisti.
Proprio il turismo alternativo è stato uno degli
obiettivi inseguiti e raggiunti dall’amministrazione,
che ha realizzato opere come Rocca Senghi, la via ferrata
a Bellino, o ancora il nuovo percorso cicloturistico di
Casteldelfino e Pontechianale, che sarà inaugurato
nel mese di maggio. Per gli amanti di percorsi, sentieri,
ed escursioni il bivacco del lago delle Forciolline e il
rifugio del lago Bagnour rappresenteranno due nuovi importanti
riferimenti lungo il tracciato di quella che fu la prima
ascesa al Monviso del Mathews dalla parte di valle Varaita.
In ambito turistico un deciso progresso si è avuto
negli sport invernali. Il primo lotto di lavori ha interessato
la seggiovia di Sampeyre, mentre è in corso il reperimento
di fondi insieme al Comune di Pontechianale per la rimessa
a nuovo degli impianti sciistici dell’alta valle.
Lo sci da fondo, a Valmala, è stato finanziato, nell’ambito
di un progetto di spesa di circa 500.000 euro, che coinvolgerà
per il 50% la Regione Piemonte, e, per la restante parte
Comune e Comunità Montana. Particolare successo ha
avuto inoltre il corso di avviamento allo sci per i ragazzi
della valle, che hanno partecipato in 279 alle lezioni di
discesa e fondo.
Interventi di prevenzione e di risistemazione in seguito
alle calamità naturali hanno interessato il torrente
Varaita in numerosi tratti, grazie a finanziamenti ottenuti
con le richieste dell’otto per mille, e grazie alla
collaborazione di Protezione Civile, Aib, Ana e Vigili del
Fuoco: il piano pluriennale di intervento prevede una spesa
complessiva di circa tre milioni di euro destinati alla
sistemazione del torrente, dei rii minori, dei dissesti
e delle frane. Per la Protezione Civile è stata creata
una sala di valle, ed è stato definito un piano specifico,
in caso di incendi, alluvioni e calamità naturali.
Nell’ambito dei vari settori produttivi, notevole
incremento è stato registrato nell’artigianato,
con la costituzione dell’Agenzia del Legno di Brossasco,
e con il progetto del Centro Servizi per il Legno di Brossasco.
Proficuo riscontro ha avuto la collaborazione con il Gal
Tradizione delle Terre Occitane, sensbile all’emissione
di bandi per l’artigianato, il turismo e gli altri
settori produttivi. Anche l’accoglienza turistico-alberghiera
ha visto gli esercenti soddisfatti, in virtù di un
rinnovato interesse per l’enogastronomia, grazie agli
“Itinerari gastronomici in valle Varaita” che
hanno offerto la possibilità di riscoprire antiche
ricette, riprodotte anche come tema guida del calendario
2004 della Comunità Montana.
Cultura, musica e istruzione stanno conoscendo in questi
anni un’importante evoluzione. Sorgerà a Piasco
il Museo dell’Arpa “Victor Salvi” , in
collaborazione con l’azienda Salvi, la maggiore produttrice
di arpe a livello internazionale. La rete museale si completerà
con i già esistenti Museo del Mobile dell’Alta
Valle e Centro di Documentazione della Religiosità
Popolare. A questi si uniscono gli interventi dei singoli
comuni, quali il Museo dei Muratori di Frassino e quello
delle Meridiane di Bellino. Importanti lavori di restauro
e recupero sono stati condotti in varie chiese e cappelle
della valle: Sant’Eusebio a Casteldelfino, San Rocco
a Brossasco e la missione di Chianale. La musica vive un
trionfo nell’appuntamento di fama nazionale, che è
il Festival Mistà, riferimento dei più abili
musicisti ed autori di musica classica, jazz, blues, orchestrale,
corale e popolare, in collaborazione con le comunità
montane delle valli Maira, Po, Bronda e Infernotto. Per
i giovani avviati alla musica, si sta consolidando il ruolo
dell’Istituto Musicale di Venasca. Sempre in ambito
scolastico la collaborazione tra Comunità Montana,
Provincia di Cuneo e Università di Torino ha dato
l’avvio al Cerigefas (Centro Ricerche Gestionali della
Fauna Selvatica) a Rore di Sampeyre.
Molti altri eventi hanno costellato nei vari settori questi
anni: dal convegno “Il colle dell’Agnello, un
ponte tra Italia e Francia” per il miglioramento della
viabilità e il prolungamento del periodo di apertura
del colle, al passaggio e alla tappa del Giro d’Italia,
dai presepi occitani nel periodo invernale al concerto al
colle dell’Agnello.
«Credo di poter dire – commenta Dovetta –
che l’eredità lasciata alla futura amministrazione
susciti sicuramente l’ottimismo di continuare a fare
bene nella nostra valle per ottenere risultati concreti
sempre migliori, ed una significativa rappresentatività
presso le altre istituzioni».
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