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E’ ON-LINE LA NUOVA SEZIONE “FAUNA” DEL
SITO DEL PARCO DEL PO CUNEESE
TUTTI GLI ANIMALI
DEL PO DALLA A ALLA Z
SALUZZO – Una nuova, ampia
sezione dedicata alla fauna del Parco del Po Cuneese, curata
da Marco Rastelli, è stata resa disponibile on-line
nelle pagine del sito dell’ente all’indirizzo
www.parcodelpocn.it.
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All’interno della sezione
si possono individuare tre aree: elenchi faunistici (checklist),
censimento uccelli acquatici e inanellamento.
L’elaborazione degli elenchi faunistici per alcune
aree del parco è stata possibile grazie ad alcuni
studi realizzati dall’ente, in particolare per la
redazione del piano faunistico ed alle osservazioni compiute
dal Servizio di Vigilanza del parco a partire dal 1997.
Si possono conoscere on-line i dati relativi alle riserve
naturali speciali di Pian del Re, della Confluenza del Bronda,
della Confluenza del Pellice, della Confluenza del Varaita
e dell’area Fontane, e ai boschi di Staffarda. Per
ogni zona è riprodotta una cartina con la localizzazione
dell’area, e sono indicate le caratteristiche principali,
corredate da immagini. Attraverso link è quindi possibile
accedere alle informazioni specifiche relative alla maggior
parte degli animali (soprattutto vertebrati) presenti sul
territorio in questione, con descrizione, distribuzione,
dimensioni e una foto selezionata dall’archivio del
Parco del Po Cuneese.
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Inanellamento Fiorrancino - Foto Marco Rastelli |
L’area
relativa al censimento degli uccelli acquatici nasce dalle
osservazioni con cadenza mensile, che vengono effettuati
dal 1998 da parte del Servizio di Vigilanza del parco nei
laghi di cava, in parte rinaturalizzati, che si trovano
lungo il fiume Po. «Censire periodicamente gli uccelli
acquatici in queste aree – spiegano i guardaparco
- è importante, per monitorare quali-quantitativamente
la presenza degli uccelli acquatici nei laghi di cava, importante
area di sosta per questi animali, anche in relazione allo
stato di avanzamento dei progetti di recupero ambientale.
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I dati ottenuti possono anche essere utilizzati in sede
di realizzazione di questi progetti.».
Nella sessione i dati disponibili
sono relativi alle specie censite dal 1998 al 2002 presso:
Cava Monviso, Cava Fontane, Cava Laurentia, Confluenza del
Varaita. Grazie al corredo dei grafici è possibile
analizzare la variazione delle presenze di individui appartenenti
ad ogni specie con un confronto da un anno all’altro
e da un luogo all’altro.
Una sezione speciale è dedicata all’inanellamento,
un metodo di monitoraggio che è stato condotto dal
1995 al 2001 sulla Rocca di Cavour, e che, da un anno a
questa parte, ogni mese viene condotto sulla confluenza
del Bronda. I progetti sono stati condotti con i Parchi
Naturali della Val Troncea e dell’Orsiera-Rocciavré.
L’inanellamento consiste nell’applicazione di
un piccolo anello metallico, contrassegnato da un codice,
alla zampa degli uccelli, che vengono catturati allestendo
reti invisibili nei punti di maggiore passaggio. Ad ogni
cattura sono rilevate le caratteristiche degli individui,
come la lunghezza delle ali e del becco; le ricatture del
medesimo individuo, riconoscibile grazie all’anello,
consentono di studiare le popolazioni stanziali e migratrici.
Dal mese di febbraio dello scorso anno sono state catturate
29 specie di uccelli per un totale di 452 operazioni tra
catture e ricatture. I dati raccolti con questa tecnica
sono trasmessi all’ Istituto Nazionale della Fauna
Selvatica di Bologna dove esiste un’apposita banca
dati che consente anche lo scambio di informazioni fra i
diversi gruppi di ricerca europei.
Ufficio Stampa
Parco del Po Cuneese |
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