Durante
la salita, è possibile godere di una stupenda
vista della testa dell'alta Valle Maira con in primo
piano il blocco monolitico Rocca Provenzale/Castello;
si giunge così, presso il primo tornante,
alla Sorgente Pausa (*S) Proseguendo sulla carrareccia
in circa venti minuti si arriva su un tratto pianeggiante
da dove, sulla sinistra, si segue il sentiero che
in pochi minuti conduce alla fontana del Baciasset
con il caratteristico tronco cavo (h 1 :30 dalle
sorgenti).
Da qui, verso sinistra, si risale la selvaggia conca
dominata dai monti Soubeyran, Viraysse, Vallonasso
(m. 3034 slm), Soutron (m. 3166 slm), e con un ampio
giro si guadagna un poggio dal quale, con tempo
favorevole, è possibile seguire tutto lo
sviluppo della valle fino alla pianura (h 0:45 dal
Baciasset).
Ora, con una pendenza meno pronunciata, si percorre
un ampio sentiero che, in circa 45 minuti conduce
al Passo della Cavalla, riconoscibile dalla sottostante
casermetta.
Dal colle, tenendo la destra si segue il sentiero
che, tagliando una pietraia, punta verso il M. Soubeyran;
dopo pochi minuti si tralascia il sentiero per seguire
la traccia che inoltrandosi in prati regno di numerose
marmotte (*S), conduce ai Colli Aguya e delle Munie
(confine con la Francia) con il panorama di incomparabile
bellezza offerto dal Monte Oronaye e dall'Auto Vallonasso
legati tra di loro dal Colle Enchiausa (h 0:20 dal
C. Cavalla).
Dal colle delle Munie, dal quale, sul versante francese,
è visibile il bellissimo lago Raculaye, verso
sinistra si inizia il tratto discendente del percorso.
Il sentiero aggira due laghetti per giungere con
una leggera deviazione al lago delle Marie, caratterizzato
da una freschissima sorgente (h 0:30 da C. Munie).
Riprendendo il sentiero, dopo un breve tratto si
giunge in vista del Lago Apzoi, dominato dal M.
Oronaye (m. 3100 slm) e dal piccolo e caratteristico
rifugio Bonelli. Il tracciato, sempre con comodo
sentiero, aggira il lago e, poco dopo aver lasciato
la vista di questo (h 0:45 da C. Munie), offre al
turista uno dei panorami più pittoreschi
delle montagne cuneesi, dal lontano Colle del Maurin
al sottostante Lago Visaisa attraverso la Rocca
Provenzale/Castello e l'ancora incontaminato abitato
di Chiappera (*S)
Il sentiero ora, con ripida discesa, conduce ad
aggirare il suggestivo Lago Visaisa (h 0:45 da L.
Apzoi) e da questo in circa trenta minuti al punto
di partenza del percorso. |