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Storia e arte
Il paese è situato a undici chilometri a ovest di Cuneo.
Inerte sono le origini del nome e del paese. Conteso nelle varie
epoche dai marchesi di Saluzzo, marchese di Saluzzo dai Savoia,
dagli Angiò,dagli Acaia e di Visconti. Dal 1382) entrò
a fare parte dello stato sabaudo, di cui seguì le vicende.
Degni di nota sono: i ruderi del Castello, la ex Parrocchiale dei
Santi Pietro e Paolo, la Confraternita dell'Annunziata. L'edificio
di maggiore interesse artistico di Bernezzo é la Parrocchiale
della Madonna del Rosario: la chiesa, di stile gotico, pur notevol
mente rimaneggiata, conserva alcuni validi esempi di arte gotico-rinascimentale.
Nella volta a crociera dell'abside della navata sinistra i simboli
dei quattro evangelisti sono attribuiti al pittore Hans Clemer,
il cosiddetto Maestro d'Elva. Allo stesso artista si possono ricondurre
anche i cartigli, contenenti litanie mariane, che ornano le strombature
delle finestre dell'abside maggiore. Nelle frazioni omonime degne
di nota sono la Chiesa di San Rocco seicentesca e quella di Sant'Anna
settecentesca.
Economia
L'economia
che nel primo dopo guerra era basata sulla filanda e sulla fornace
di mattoni ora si basa principalmente sull' agricoltura con produzione
sperimentale di nuove varietà di cerali, ortaggi e frutta.
E presente l'industria tessile.
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