Attività | Valle Stura

A trainare l’economia della Valle Stura è il sistema produttivo di Borgo San Dalmazzo, dove sono collocate alcune aziende industriali e numerosissime imprese artigianali, che, nel corso del tempo, ha sostituito Demonte, nella sua funzione di propulsore del sistema produttivo locale; tale centro, collocato nella media valle, era infatti considerato nelle cronache ottocentesche come il capoluogo della vallata e vivace fulcro di attività economiche rilevanti, oltre che punto di riferimento dell’intera provincia e territorio di commerci con la vicina Francia.

L’economia si componeva di varie attività artigianali e commerciali e di una florida agricoltura, basata prevalentemente sulla zootecnia. Ora invece il settore primario, grazie alle politiche locali di sviluppo delle produzioni tipiche, vede ricrescere buone opportunità intorno all’allevamento zootecnico, in particolare a quello ovino grazie alla valorizzazione di una razza autoctona, conosciuta con il nome di “Sambucana”. Diffuse sono le piccole imprese che producono, secondo il metodo biologico, ortaggi, piccoli frutti, castagne e miele; interesse sta crescendo intorno alla filiera delle erbe officinali (la coltivazione della lavanda e la sua lavorazione in valle hanno origini lontane, lo stesso dicasi per la produzione di liquori, ottenuti con metodi tradizionali lavorando le essenze endemiche) mentre radicato, soprattutto nella zona di Borgo San Dalmazzo, è l’allevamento delle lumache, promosso annualmente insieme agli altri prodotti gastronomici dalla tradizionale Fiera Fredda di dicembre.

Altra realtà significativa dell’attività agricola moderna è il caseificio Valle Stura, costituito a Demonte, come società cooperativa, nel 1957, il cui marchio è stato rilevato nel 2016 da Latte Alberti che continua a portare avanti la raccolta e lavorazione del latte di mucca trasformandolo in prodotti di elevata qualità. Strettamente legato al territorio è lo stabilimento delle Fonti di Vinadio, conosciuto a livello internazionale per l’imbottigliamento dell’acqua nota come “Acqua Sant’Anna”.

Grande importanza nell’economia moderna della valle riveste il turismo: l’offerta turistica spazia dagli sport invernali all’escursionismo, dall’alpinismo alle visite ai luoghi storici e dell’arte, il tutto supportato da un’appropriata rete ricettiva. Profondi cambiamenti hanno riguardato il comparto turistico della Valle Stura nel corso del tempo: i lunghi periodi di villeggiatura trascorsi da turisti provenienti dalle città piemontesi hanno lasciato il posto, di recente, al turismo di qualità basato sulla fruizione delle tipicità locali, delle tradizioni culturali e storiche e dell’ambiente naturale, che offrono una diversificata gamma di opportunità di visita in valle.

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